Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky è intervenuto al Consiglio Europeo del 16 ottobre, chiedendo all’Unione Europea 70 miliardi di euro per il 2027, sistemi di difesa inclusi gli intercettori per i sistemi Patriot Pac-2 e Pac-3, e F-16. Ha avvertito che se Kyiv dovesse cadere, potrebbe verificarsi un’invasione di profughi stimata in 20 milioni di persone.
Secondo quanto riportato da RaiNews, Zelensky ha dichiarato: “Per Putin non è mai abbastanza, ci vuole distruggere – parte in quarta – e poi vorrà di più e ancora di più. Ora sta mettendo alla prova i Paesi Nato con questi droni. Siamo di fronte a un’escalation. Questo accordo sul diesel con Trump è stata una sorpresa per tutti, ma ci sono senatori americani che non mollano e criticano il depotenziamento di Starlink per le difese ucraine. Ci sono persone negli Stati Uniti dal cuore nobile che desiderano sinceramente la sconfitta del male e che l’Ucraina rimanga salda. C’è una minoranza che vorrebbe ridurre gli aiuti, ma resta comunque una minoranza. Ora la Russia sta già testando i droni sui Paesi europei, sull’Ucraina sono arrivati migliaia di droni. Bisogna accelerare la produzione di intercettori per i Patriot per proteggere l’Ucraina e i Paesi europei. Questo accordo Trump-Putin sul gasolio ci ha sorpresi, non possiamo accettarlo.”