È iniziato oggi in Kuwait il viaggio del Ministro per le Imprese Adolfo Urso nei Paesi del Golfo, con l’obiettivo di rafforzare la collaborazione tra Italia e Kuwait in ambito energetico e investimenti. A riportarlo è Il Sole 24 Ore.
Urso ha incontrato il Primo Ministro Sheikh Ahmad Abdullah Al Ahmad Al Sabah, in carica dal 2024, il Ministro del Petrolio Tareq Suleiman Al Roumi e il Direttore generale dell’Autorità kuwaitiana per la promozione degli investimenti diretti (Kdipa), Sheikh Meshaal Jaber Al Ahmad Al Sabah.
Secondo quanto riportato dal quotidiano economico, i colloqui si sono concentrati sulla possibilità di rilanciare la collaborazione tra i due Paesi, valorizzando anche il ruolo della Raffineria di Milazzo, partecipata da Q8 ed Eni, e della nuova bioraffineria di Priolo, che prevede una capacità di 500 mila tonnellate l’anno per la produzione di diesel rinnovabile e carburante sostenibile per l’aviazione.
Il Kuwait rappresenta oggi uno dei principali partner energetici dell’Italia. Il Paese esporta petrolio attraverso la Kuwait Petroleum Corporation, mentre il colosso Q8 gestisce la distribuzione di carburanti in Italia con oltre 2.700 stazioni di servizio.
Ma l’interesse del Governo italiano non riguarda solo l’energia. Il Kuwait, attraverso la Kuwait Investment Authority (Kia), possiede uno dei cinque maggiori fondi sovrani al mondo, con un patrimonio stimato ben oltre i mille miliardi di dollari. Fondato nel 1953 per investire all’estero le eccedenze delle entrate petrolifere, il fondo continua oggi a rappresentare uno dei principali strumenti di investimento globale del Paese.
L’obiettivo dichiarato dal ministro è trasformare il rapporto tra Italia e Kuwait da semplice partnership commerciale a collaborazione strategica su tecnologia, farmaceutica e Intelligenza Artificiale. “Dobbiamo aprire una nuova fase con il Kuwait passando da partner commerciali a partner strategici, sul piano tecnologico e industriale, anche al fine di garantire una maggiore resilienza economica”, ha dichiarato Urso, secondo quanto riportato dal Sole 24 Ore.
Urso ha sottolineato come l’Italia debba consolidare la partnership energetica e sviluppare quella nelle materie prime critiche, nelle tecnologie green e digitali, nell’IA e nella robotica avanzata, nell’aerospazio, evidenziando il ruolo decisivo che i fondi sovrani e privati del Kuwait possono svolgere per il Sistema Italia.
Il ministro ha inoltre ricordato l’importanza di un accordo di libero scambio tra l’Unione Europea e il Consiglio di cooperazione del Golfo. “Anche per questo abbiamo sollecitato la Commissione a definire l’accordo di libero scambio con il Consiglio di cooperazione del Golfo: questo è il momento di agire, per dare un segnale chiaro a chi guarda a noi e all’Europa”.
La prossima tappa del viaggio del ministro sarà Abu Dhabi. Un viaggio che mette in evidenza come, in un periodo in cui gas e petrolio sono merce rara, la sicurezza degli approvvigionamenti energetici e dei capitali sovrani diventi fondamentale.