Due petroliere sono andate a fuoco nelle acque territoriali rumene del Mar Nero nella notte tra il 14 e il 15 Ottobre 2026. Il presidente rumeno Nicusor Dan ha dichiarato che le navi, la Wine Trader battente bandiera di San Marino e la Yara J battente bandiera delle Comore, sono state colpite da droni russi entrati nello spazio aereo del Paese. Almeno otto membri dell'equipaggio risultano dispersi: sette dalla Wine Trader e uno dalla Yara J. Lo riporta la Reuters.

Squadre di soccorso sono in azione per cercare i dispersi e assistere i sopravvissuti. La Romania ha inviato due elicotteri Black Hawk e due navi con personale medico, ma le operazioni sono difficili a causa delle onde alte. Gli attacchi con droni contro navi da carico sono aumentati negli ultimi dieci giorni, causando la morte di almeno 23 marinai in incidenti precedenti. Le due petroliere erano ancorate vicino alla foce del canale di Sulina, un'importante rotta marittima per l'Ucraina. La Romania ha denunciato le violazioni del proprio spazio aereo e chiesto una reazione internazionale, mentre la situazione si inserisce nel contesto del conflitto in corso tra Ucraina e Russia.

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