Il leader di Italia Viva Matteo Renzi ha pesantemente attaccato la presidente del Consiglio Giorgia Meloni durante le sue comunicazioni in aula al Senato, dove ha riferito sulla situazione dell’Ilva e sulle responsabilità del governo in vista del prossimo Consiglio Ue.

Secondo quanto riporta Fanpage, Renzi ha ironizzato sulla premier paragonandola ai personaggi dei Blues Brothers: “Sull’Ilva, presidente, l’ho vista in versione Blues Brothers, le mancavano soltanto gli occhiali scuri. Lei è arrivata qui e ha detto che la responsabilità è dei governi precedenti”.

Il leader di Italia Viva ha poi incalzato: “Siccome sull’Ilva ci sono stati 12 decreti – 8 diretti e 4 collegati – mi stupisco che ancora non si dia la colpa all’evidente responsabilità di De Pretis, di Crispi. C’è un lungo elenco. Però, poi, ha dato la colpa a Draghi, a Conte, a Letta, a me”.

Renzi ha quindi affondato: “Peccato che le lettere di licenziamento che gli operai dell’Ilva hanno ricevuto in questi giorni non le abbiano firmate né Draghi, né Conte, né Letta, né io. Le ha firmate l’incapacità di un governo che ha fatto un disastro. È colpa vostra se l’Ilva è in queste condizioni”.

Durante il suo intervento, Renzi ha citato anche Gigi Proietti: “Quando qualcosa non va è sempre colpa degli altri”. Ha poi accusato Meloni di aver fallito nel suo ruolo in Europa: “In questi quattro anni lei ha fallito in Europa, oppure l'Europa non è questa cosa qua”.

Al termine del dibattito, le risoluzioni presentate dalla maggioranza di centrodestra sono state approvate, mentre quelle dell'opposizione sono state precluse. Nel suo discorso in aula, Meloni ha parlato anche di Ucraina, competitività e migrazioni.

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