Secondo quanto riportato da Reuters, il leader dell'opposizione indiana Rahul Gandhi è stato fermato per il secondo giorno consecutivo insieme ad altri membri del Congresso e dell'opposizione. La detenzione è avvenuta durante una protesta contro la rimozione di 130 milioni di nomi dalle liste elettorali, una questione che ha innescato manifestazioni diffuse in diverse città del Paese.

La notizia è stata diffusa anche da The New York Times, che evidenzia come le autorità indiane abbiano intensificato le misure repressive nei confronti dei manifestanti. Gandhi, leader del Congresso, è stato fermato a Nuova Delhi insieme ad altri esponenti dell'opposizione mentre partecipavano a una protesta contro il capo della commissione elettorale.

Secondo AP News, le proteste sono cresciute in risposta alla decisione di rimuovere milioni di nomi dalle liste elettorali, un tema che ha sollevato preoccupazioni e acceso il dibattito politico in India. Gandhi è stato brevemente trattenuto durante le manifestazioni, che si sono ampliate a livello nazionale.

Fonti