Nel Donetsk Oblast, una vasta area orientale dell'Ucraina, si sta svolgendo una significativa operazione militare con l'obiettivo di recuperare il territorio nella zona di Lyman, attualmente contesa tra le forze ucraine e le forze russe. L'operazione, nota come Operazione Vivaldi, è stata lanciata il 15 settembre 2026, sotto il comando del Brig. Gen. Andrii Biletskyi, comandante del 3° Corpo d'Armata.
Secondo quanto riportato da Vice News, le unità del 3° Corpo d'Armata, insieme alla Brigata Meccanizzata 66, hanno riconquistato 176 km² di territorio entro la fine di settembre 2026, dopo settimane di combattimenti in una vasta zona di foresta. L'operazione è stata condotta sotto un blackout informativo per diverse settimane, e le unità coinvolte hanno utilizzato una combinazione di tecnologie avanzate, tra cui droni da ricognizione e d'attacco (noti come Darts), veicoli terrestri senza pilota e sistemi di guerra elettronica.
Le forze russe affermano di controllare Lyman, ma le forze ucraine presenti sul campo riportano una situazione diversa. La città, precedentemente sotto occupazione russa, è stata riconquistata dalle forze ucraine, e l'operazione attuale rappresenta un contrattacco per riprendere il controllo dell'area.
Le unità ucraine, tra cui la 1st Steel Brigade e la 66th Mechanized Brigade, stanno impiegando droni per la ricognizione e l'attacco, una tecnologia che ha giocato un ruolo centrale nella strategia ucraina per contrastare le forze russe. I droni, insieme ai veicoli terrestri senza pilota e ai sistemi di guerra elettronica, sono stati utilizzati per individuare e colpire le posizioni russe, facilitando l'avanzata delle truppe di fanteria.
L'operazione è stata accompagnata da un'intensificazione delle attività di bombardamento russo nella zona. Nonostante ciò, le forze ucraine hanno continuato ad avanzare, organizzando attacchi a posizioni di artiglieria russa con razzi HIMARS e droni per facilitare il movimento delle truppe di fanteria.
Le condizioni sul campo rimangono difficili, con le truppe ucraine che operano in un ambiente caratterizzato da attività di bombardamento continuo. Le squadre di soldati ruotano ogni due settimane, ma le condizioni possono ritardare questa rotazione, come riportato da un soldato ucraino che ha dovuto rimanere al fronte più a lungo del previsto.
Durante un attacco russo, un soldato ucraino ha commentato ironicamente la situazione, dicendo: "Se fossi nei loro panni, salterei su una moto e me ne andrei", mentre un compagno di squadra lanciava un drone per individuare la posizione del nemico.
Fonti
- The New York Times: Ukraine Claws Back Land in the Donbas, Thwarting a Russian Push
- The Kyiv Independent: Inside Operation Vivaldi, Ukraine’s push to recapture Donetsk Oblast territory
- Euromaidan Press: Armored assaults aren't dead. Robots got the credit, but it was Ukrainian infantry in armored trucks that reversed a year of Russian gains near Lyman