Un cacciatore ha ucciso Zeus, un pastore maremmano di tre anni, con due colpi di fucile mentre il cane tentava di difendere il suo territorio in località Su Trambuccone, a Olbia.
Secondo la ricostruzione riportata da Today.it, alle 8:30 del mattino, il proprietario del cane aveva notato un cacciatore appostato nella proprietà confinante. Dopo avergli chiesto di allontanarsi dalla zona, il cacciatore avrebbe risposto che "pagava le tasse venatorie e avrebbe fatto quel che voleva". Poco dopo le 9:30, il proprietario si è allontanato per un quarto d'ora. Al suo ritorno, Zeus è sceso dall'auto e ha iniziato ad abbaiare, cercando di allontanare l'intruso che stava entrando nella sua proprietà. L'uomo ha tentato di colpire il cane con delle pietre prima di imbracciare il fucile e sparare.
Dopo gli spari, il presunto responsabile avrebbe trascinato il corpo del cane verso un canalone per occultarlo e avrebbe minacciato di morte il proprietario.
La carcassa di Zeus è stata sequestrata dalla ASL per un'autopsia disposta dall'autorità giudiziaria. La Lida di Olbia ha offerto assistenza legale al proprietario e intende costituirsi parte civile nel procedimento giudiziario. "Non faremo un solo passo indietro finché chi ha premuto quel grilletto non avrà pagato tutto ed esigiamo, inoltre, la revoca immediata e definitiva del porto d'armi e di tutte le armi in possesso di questo individuo", ha dichiarato l'associazione.
Olbia, cacciatore uccide un pastore maremmano: il cane difendeva la sua proprietà