È il cantiere della legge di Bilancio, ancora in fase di definizione. Secondo fonti di policymakermag.it, il governo sta lavorando alla costruzione della manovra per il 2027, con misure che restano da finalizzare e che potrebbero essere rimodulate in base ai vincoli europei e alla ricerca delle coperture necessarie. Giorgia Meloni starebbe puntando su un pacchetto di interventi fiscali e di sostegno per famiglie e lavoratori, anche se la portata del taglio dell’Irpef per il ceto medio resta incerta.

Tra le misure sul tavolo figurano la tassazione agevolata per gli aumenti salariali dei giovani, la nuova cedolare secca al 5% per gli affitti di lunga durata e l’abolizione strutturale del bollo auto. La composizione finale della manovra dipenderà dall’esito delle procedure europee sulla clausola di salvaguardia e sulla flessibilità dei conti pubblici, che influenzeranno le risorse disponibili per il governo.

Il quadro normativo

Il governo italiano si appresta a definire la legge di Bilancio per il 2027, con un iter che prevede l’approvazione di documenti preparatori di finanza pubblica e il possibile utilizzo della clausola di salvaguardia europea per ottenere maggiore flessibilità nei conti pubblici. La manovra punta a conciliare esigenze fiscali, sostegno a famiglie e imprese e vincoli europei, con particolare attenzione al consolidamento dei conti pubblici e all’equilibrio tra entrate e uscite.

Il Documento programmatico di finanza pubblica (Dpfb) è lo strumento che aggiorna il quadro economico e finanziario del Paese, delineando le previsioni su crescita, deficit, debito e spesa pubblica. Esso serve a definire gli obiettivi di finanza pubblica, mentre il Documento programmatico di bilancio (Dpb) trasmette alla Commissione europea una sintesi delle scelte di bilancio per il triennio successivo. Il Dpb non equivale alla legge di Bilancio e non rende definitive le proposte in esso contenute.

Entro il 15 ottobre è prevista la presentazione del Dpb alla Commissione europea, che non può respingerlo ma può richiedere modifiche o dare un parere negativo. La legge di Bilancio dovrà poi essere approvata dal Parlamento entro il 31 dicembre, pena l’esercizio provvisorio e il rischio di esercizio provvisorio anche per i singoli capitoli di spesa.

Il governo italiano potrebbe ricorrere alla clausola di salvaguardia europea, che consente maggiore flessibilità nei conti pubblici in caso di circostanze eccezionali, come un rallentamento economico o un aumento dei tassi di interesse. L’attivazione della clausola richiede l’approvazione del Consiglio europeo e consente di rimodulare gli obiettivi di bilancio, ma non esonera il Paese dall’obbligo di mantenere un percorso sostenibile di riduzione del debito nel medio termine.

Le misure fiscali annunciate

Tra le misure annunciate per la manovra 2027 figura il possibile taglio dell’Irpef per il ceto medio, con l’estensione dell’aliquota del 33% fino a 60mila euro di reddito lordo annuo, per un costo stimato di circa 2,6 miliardi di euro. Il governo punta inoltre sulla flat tax al 5% sugli aumenti salariali per i lavoratori dipendenti fino a 35 anni, con un costo stimato di 350 milioni di euro. La misura si inserisce in un più ampio pacchetto di tassazione agevolata che comprende rinnovi contrattuali, lavoro notturno e festivo e premi di produttività.

Nel quadro degli interventi fiscali figura inoltre la cedolare secca al 5% per gli affitti di lunga durata, mentre sul fronte della mobilità il governo intende confermare l’abolizione del bollo auto, per cui è stimato un fabbisogno di 5 miliardi nel biennio 2028-2029, con 2,3 miliardi già stanziati per il 2027 dal Pnrr. La manovra punta inoltre a contenere il costo dell’energia e a sostenere famiglie e imprese, accogliendo le richieste delle categorie produttive e introducendo misure per fronteggiare l’aumento dei prezzi. Non mancano tuttavia le richieste di maggiori risorse per la sanità, che potrebbero influire sulla definizione delle misure fiscali finali.

Lo scostamento di bilancio

Lo scorso 2 ottobre il Consiglio dei ministri ha approvato lo scostamento di bilancio, autorizzando un maggiore indebitamento per finanziare la manovra economica. La decisione prevede uno scostamento di bilancio di 28,8 miliardi di euro per il biennio 2027-2028, ridimensionato rispetto ai 36 miliardi inizialmente previsti. Le risorse aggiuntive saranno ripartite tra energia e difesa, con circa 2,7 miliardi l’anno per ciascun settore, e potranno essere utilizzate per finanziare parte delle misure previste dalla manovra 2027.

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