Il governo accelera sulla manovra 2027, ma le risorse disponibili continuano a rappresentare il principale ostacolo alle richieste dei partiti. Nella giornata del 28 ottobre si è svolto un vertice di maggioranza tra il premier Giorgia Meloni, Giancarlo Giorgetti, Matteo Salvini, Antonio Tajani e Maurizio Lupi per definire gli ultimi dettagli del provvedimento.
Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, l’obiettivo della manovra resta quello di “far quadrare i conti e mantenere gli impegni presi”, con un focus su salari, potere d’acquisto, ceto medio, imprese, energia, sanità, famiglia e giovani. Attualmente il valore complessivo del provvedimento si aggira intorno ai 23,5 miliardi di euro, con la possibilità di arrivare a 25 miliardi.
Le coperture restano un elemento centrale. Il settore finanziario contribuirà con quasi 5 miliardi, mentre è previsto anche un intervento a carico delle società energetiche. Il confronto con Bruxelles rimane un passaggio decisivo.
Per quanto riguarda le misure per i giovani, il governo punta sulla flat tax al 5% sui redditi dei neoassunti under 35 e su una misura fiscale per i giovani sotto i 30 anni, con soglie di reddito ancora da definire. Sul fronte delle imprese, si prevede una deduzione fiscale maggiorata per le nuove assunzioni, che potrebbe arrivare al 130-140%, e al 180% nel caso di madri lavoratrici. Prevista anche un’aliquota agevolata del 5% sugli aumenti derivanti dai rinnovi contrattuali.
Per i lavoratori autonomi si va verso l’estensione della flat tax ai ricavi fino a 100mila euro, con l’obbligo di applicare l’Iva per chi supera gli 85mila euro.
Sul fronte fiscale, è in discussione la detassazione delle tredicesime per i redditi più bassi, con un’aliquota del 10% o 15%. Il taglio dell’Irpef per il ceto medio, con l’aliquota al 33% fino a 55mila euro di reddito, resta legato alla disponibilità di risorse.
Per quanto riguarda le pensioni, la Lega insiste sulla possibilità di uscire dal lavoro a 64 anni. Il governo intende creare un nuovo fondo per la flessibilità in uscita, che dovrebbe essere disponibile già dal prossimo anno.
Nel settore della sanità, tra le ipotesi c’è una card da 300 a 500 euro per le spese mediche dedicata agli over 75 con redditi bassi. Sul fronte della famiglia, resta in discussione la proroga delle misure a sostegno.