Christine Lagarde annuncia le dimissioni dalla Banca Centrale Europea (BCE) con effetto dal 7 febbraio 2027 e lo fa in un’intervista a livello globale. La decisione, spiega, nasce dalla volontà di liberare i futuri vertici della BCE dal peso e dalle pressioni delle elezioni presidenziali francesi di aprile, dove Emmanuel Macron sarà il principale attore politico e il suo successore potrebbe affrontare un ballottaggio tra Marine Le Pen e Jean-Luc Mélenchon.
Lagarde dichiara che, una volta libera dall'incarico, avrà "libertà di parola" per sostenere le forze europeiste in Francia e potrebbe valutare un futuro ruolo politico o la presidenza del Forum Economico Mondiale. "Lascio una Bce pronta per il futuro", afferma, aggiungendo: "non posso rimanere neutrale, sono interessata alla verità".
Con oltre 20 anni di esperienza ai vertici di BCE e FMI, Lagarde ha affrontato la crisi del debito sovrano in Europa. Recentemente, lo spread ha raggiunto i 170 punti base, anche a causa delle dichiarazioni di Mélenchon sulla cancellazione del debito nazionale. Marine Le Pen ha promesso "una prova di forza" con l'Unione Europea. La politica monetaria, ribadisce Lagarde, resterà autonoma: la BCE non interverrà per la Francia, ma ha strumenti per rispondere a movimenti di mercato "non giustificati e disordinati".
Sulla possibilità di una sua candidatura alle presidenziali aveva già dichiarato che "non sarebbe affatto una buona idea". Per la successione alla BCE, Klaas Knot e Pablo Hernandez de Cos sono i candidati più probabili; meno quotati, ma comunque in corsa, Joachim Nagel e François Villeroy de Galhau. Con la partenza di Isabel Schnabel a dicembre, il board della BCE vedrebbe ridotta la rappresentanza femminile.
Lagarde descrive il suo intervento dermatologico come "cerotti", in un contesto di salute personale.
Fonti
- ANSA: Lagarde lascia la Bce, mani libere in vista del voto in Francia
- Linkiesta.it: Farla Francoforte | Le dimissioni di Lagarde negano a Le Pen di scegliere il prossimo presidente della Bce
- Corriere della Sera: Bce, ecco perché Lagarde lascia in anticipo (dal «peso» di Macron al World Economic Forum): è già partita la corsa alla successione