Il 1° ottobre 2026 scatta il pagamento delle pensioni e delle principali prestazioni erogate dall'Istituto Nazionale di Previdenza Sociale (INPS). Le somme, comprese NASpI, Assegno unico universale, Assegno di inclusione e Supporto per la formazione e il lavoro, saranno accreditate a partire dal primo giorno del mese, come riportato da IlPescara.
Chi ha optato per l'accredito su conto corrente bancario o postale riceverà le somme direttamente il 1° ottobre. Per i pensionati che invece ritirano la pensione in contanti presso gli sportelli di Poste Italiane, è prevista una turnazione consigliata in base all'iniziale del cognome, per evitare assembramenti e code agli sportelli. Le turnazioni sono suggerite, ma non obbligatorie, e chi non può rispettare il calendario può comunque recarsi in Posta in un giorno diverso.
Per il ritiro in ufficio è necessario presentare un documento di identità valido. È inoltre possibile delegare una terza persona al prelievo. Chi preferisce prelevare la pensione in contanti può utilizzare il Libretto di Risparmio, il conto BancoPosta o la Postepay Evolution presso gli sportelli Postamat, evitando le code agli sportelli. In caso di prelievo in contante è previsto un limite massimo di 1.000 euro netti.
Il cedolino di ottobre potrebbe presentare variazioni rispetto ai mesi precedenti. Le pensioni soggette a tassazione ordinaria potrebbero infatti beneficiare dell'applicazione dei nuovi benefici fiscali. Come spiegato da Sky TG24, fino a 20 mila euro lordi annui è previsto un importo non imponibile ai fini Irpef, definito "bonus aggiuntivo". Al tempo stesso, con il pagamento di ottobre, l'INPS riconoscerà anche eventuali arretrati del bonus aggiuntivo maturati dal 1° gennaio 2026.
Per verificare l'importo esatto e le eventuali variazioni è possibile consultare online il cedolino della pensione sul sito dell'INPS.
Le famiglie già beneficiarie dell'Assegno unico senza variazioni rispetto alle precedenti mensilità riceveranno l'accredito tra il 21 e il 22 ottobre. Per nuove domande o variazioni dell'ISEE, l'erogazione avverrà invece nell'ultima settimana del mese. NASpI e DIS-COLL seguiranno date di pagamento variabili in base alla decorrenza della prestazione.
Per evitare attese eccessive agli sportelli, Poste Italiane consiglia ai pensionati di preferire la tarda mattinata o il pomeriggio, evitando le prime ore del giorno, e di recarsi in ufficio nei giorni successivi ai primi del mese, quando l'affluenza è generalmente più bassa.
Per ulteriori informazioni e conferme sulle turnazioni di ritiro nella provincia di Pescara è possibile consultare il sito www.poste.it o contattare il numero 0645263322.
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