L’ex principe Andrea ha vinto una causa contro la polizia britannica che aveva perquisito illegalmente le sue residenze, Sandringham e Royal Lodge, il 19 febbraio 2026, giorno del suo 66esimo compleanno. L’Alta Corte di Londra ha stabilito che i mandati di perquisizione non erano stati emessi in modo legale.
Secondo quanto riportato da Sky News, il giudice ha dichiarato che la Thames Valley Police non ha applicato correttamente la legislazione e che i mandati non erano stati emessi in modo legale. Andrea era stato arrestato temporaneamente durante le perquisizioni e rilasciato dopo circa 11 ore.
Andrea, noto anche come Andrea Mountbatten-Windsor, ha dichiarato che la legislazione applicata durante le perquisizioni non era quella corretta. L’indagine è collegata a Jeffrey Epstein e alle sue frequentazioni con Andrea, accusato di aver passato informazioni riservate a Epstein durante il suo incarico come inviato speciale per il commercio internazionale.
Nonostante la decisione del giudice, la polizia ha presentato una richiesta per trattenere i beni sequestrati, che sarà esaminata nel 2027. Buckingham Palace ha dichiarato di non avere alcun coinvolgimento nel ricorso di Andrea, sottolineando che la questione riguarda esclusivamente le forze dell’ordine e i tribunali.
La causa rappresenta un caso unico nella storia recente della Royal Family, contestando la legittimità di un procedimento penale. Le indagini si basano su documenti di Epstein pubblicati dal Dipartimento di Giustizia statunitense, che non erano stati esaminati prima del decesso di Epstein nel 2019.
Andrea ha incaricato i suoi legali di avviare una revisione giudiziaria riguardo ai mandati di perquisizione, ottenendo un mandato di revisione il 23 aprile. La polizia ha accettato la sentenza, ma intende fare appello per mantenere il materiale raccolto in base ad altre disposizioni legali.
Fonti
- Corriere della Sera: Caso Epstein, l'ex principe Andrea vince la causa contro la polizia: «Illegali le perquisizioni di febbraio»
- Il Fatto Quotidiano: L'ex principe Andrea esulta, ha vinto la causa contro la polizia che l'ha arrestato e ha perquisito la sua casa: "La legislazione applicata non era quella corretta"
- Il Sole 24 ORE: Polizia britannica riconosce l’illegalità delle perquisizioni a casa di Andrea nel caso Epstein