Il nuovo Codice della Strada cambia le regole per gli automobilisti italiani, introducendo sanzioni più leggere per alcune infrazioni e la tolleranza zero per i comportamenti più pericolosi. Tra le novità più significative, l’innalzamento del limite di età per guidare camion e autobus a 70 anni, ma non oltre, e la possibilità di fare retromarcia al casello in autostrada, sempre in un’unica circostanza. Lo riporta Sky TG24.
Il Consiglio dei ministri ha approvato il testo definitivo del nuovo Codice della Strada, che introduce una serie di modifiche alle norme vigenti. Tra le novità, il limite di età per i conducenti di veicoli destinati al trasporto di persone e merci, che viene fissato a 70 anni. Fino a oggi il Codice della Strada non prevedeva un limite massimo di età per guidare camion o autobus, ma il nuovo testo introduce una soglia precisa, pur lasciando aperta la possibilità di deroghe per specifiche categorie di veicoli commerciali. Lo segnala Il Sole 24 ORE.
Un’altra modifica riguarda una delle infrazioni più pericolose in autostrada: la retromarcia al casello. Oggi questa manovra è vietata in ogni circostanza e comporta una sanzione amministrativa di almeno 430 euro, oltre alla decurtazione di dieci punti dalla patente. Con il nuovo Codice viene introdotta un’unica eccezione: sarà consentito fare retromarcia al casello in caso di guasto o malfunzionamento delle barriere. L’articolo 54 del nuovo testo recita: «La retromarcia è vietata sulle carreggiate, sulle rampe, sugli svincoli e sulle corsie per la sosta di emergenza delle autostrade e delle strade extraurbane principali, fatta eccezione per le manovre necessarie nelle aree di servizio o di parcheggio e nelle piste delle stazioni per l’esazione del pedaggio, in caso di avaria delle barriere o di altri dispositivi».
Il nuovo Codice prevede anche una razionalizzazione delle sanzioni, con importi ridotti per alcune infrazioni, e l’eliminazione dell’obbligo di portare con sé la patente cartacea e il libretto di circolazione, che potranno essere verificati telematicamente. L’entrata in vigore delle nuove norme è prevista per l’inizio del 2028.
Tra le novità più attese del nuovo Codice della Strada, entrato in vigore il 20 ottobre 2026, c’è anche l’introduzione delle targhe personalizzate per le auto. Come riporta Virgilio, gli automobilisti potranno richiedere una combinazione personalizzata di lettere e numeri, per un costo di 600 euro. La possibilità era prevista dal 2002, ma non era mai stata attuata. La personalizzazione sarà possibile anche in caso di reimmatricolazione per furto, smarrimento o deterioramento della targa. Il decreto che definirà le modalità tecniche per le nuove targhe è atteso entro il 30 aprile 2027, mentre le nuove disposizioni dovrebbero entrare in vigore dal 1° gennaio 2028.