Il sabato sera tra le luci e la folla del centro commerciale Campania si è trasformato in un incubo per un ragazzo di appena 13 anni, colpito al torace con diverse coltellate e ora ricoverato in prognosi riservata all'ospedale pediatrico Santobono di Napoli. A quanto emerge dalle prime ricostruzioni, il minore sarebbe stato accoltellato al culmine di una lite nata per futili motivi e degenerata in pochi istanti nel parcheggio esterno della struttura commerciale di Marcianise, nel Casertano.
Per l'aggressione due uomini di 34 e 20 anni, domiciliati a Caivano, sono stati arrestati dai carabinieri con l'accusa di tentato omicidio aggravato. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori della Compagnia di Marcianise, il ragazzino, residente in un comune dell'area nord di Napoli, si trovava all'esterno del centro commerciale insieme al fratello maggiore e ad alcuni amici quando sarebbe scoppiata una discussione con un altro minore, probabilmente per motivi banali. Nel giro di pochi minuti il diverbio sarebbe degenerato: i due maggiorenni avrebbero preso le difese dell'altro ragazzo, passando dalle parole alle mani.
Il 13enne sarebbe stato prima colpito violentemente e poi ferito al torace con un coltello. Alcuni dei fendenti hanno raggiunto il ragazzo al torace, causandogli ferite gravissime e una lesione che ha perforato il polmone. Dopo l'aggressione, avvenuta intorno alle 22.30 nel parcheggio esterno del centro commerciale, i presunti responsabili si sarebbero allontanati dal luogo lasciando il minorenne a terra.
La vittima è stata soccorsa e trasportata inizialmente all'ospedale di Frattamaggiore, in provincia di Napoli, dove è stata stabilizzata. Successivamente è stata trasferita d'urgenza al Santobono di Napoli, dove è stata sottoposta a un delicato intervento chirurgico e resta ricoverata in prognosi riservata. Le sue condizioni vengono costantemente monitorate dai medici.
Nel frattempo i carabinieri della Compagnia di Marcianise, coordinati dalla Procura, hanno avviato le indagini per ricostruire con precisione la dinamica dei fatti. Gli investigatori hanno raccolto le testimonianze delle persone presenti, tra cui il fratello della vittima e altri testimoni, e hanno acquisito le immagini delle telecamere di videosorveglianza dell'area commerciale, che avrebbero consentito di ricostruire l'accaduto e identificare i presunti aggressori.
Le ricerche sono scattate immediatamente. I due uomini sono stati rintracciati nella notte dai carabinieri e sottoposti a fermo con l'accusa di tentato omicidio aggravato. Dopo le formalità di rito sono stati condotti al carcere di Santa Maria Capua Vetere. Le Procure competenti, ordinaria e per i minorenni, sono state informate e stanno coordinando gli accertamenti per chiarire ogni aspetto della vicenda.
Il centro commerciale Campania, tra le più vaste strutture commerciali d'Europa, nel fine settimana diventa uno dei principali punti di aggregazione dell'hinterland casertano e napoletano, frequentato da migliaia di persone tra famiglie, giovani e adolescenti. Proprio in quel contesto, in una serata come tante, una lite apparentemente insignificante si è trasformata in un episodio di violenza che ha rischiato di costare la vita a un ragazzo di appena 13 anni.
Secondo quanto riportato da Adnkronos, il vice coordinatore della Lega in Campania Severino Nappi ha invocato una risposta severa da parte della magistratura: "Il massimo della pena da scontare interamente in cella per le due 'bestie' che hanno accoltellato il ragazzo". Le parole del dirigente leghista arrivano mentre il 13enne continua a lottare per la vita nel reparto di terapia intensiva del Santobono, dove i medici hanno mantenuto la prognosi riservata dopo l'intervento d'urgenza.
Fonti
- RaiNews: Marcianise, 13enne accoltellato al centro commerciale: due uomini fermati per tentato omicidio
- ANSA: Tredicenne accoltellato nel parcheggio di un centro commerciale, è grave
- Il Fatto Quotidiano: Un 13enne accoltellato nel parcheggio del centro commerciale Campania: due fermati per tentato omicidio